[recensione] Giardini Di Miro' - North Atlantic Treaty Of Love
(2006)
[etichetta: 2nd
recordings]
Giardini Di Miro' - North Atlantic Treaty Of Love
I Giardini di Mirò, da Cavriago, tornano sulle scene con
questo cd segnato da nuove idee, pubblicato per la tedesca 2nd recordings,
diviso in due parti: una raccolta di inediti e remix . Quattro nuovi
brani realizzati durante l'ultimo lunghissimo tour dei nostri in
Europa e quattro remix di altrettanti pezzi già contenuti
in "Punk. Not diet".
Si vociferava che i GdM erano in procinto di sciogliersi,invece
si stavano semplicemente muovendo altrove: verso territori post-hop.
Per quanto riguarda la prima parte, troviamo in "Othello"
Jukka Reverberi che canta su ritmi beat miscelati a malinconici
arpeggi, tocchi di pianoforte e chitarre stratificate. In "Little
Cesar" alt-hip-hop sposa il post-rock. Dopo la collaborazione
fra i GdM e il duo belga Zucchini Drive il sestetto reggiano si
è innamorato dell'hip-hop e tenta di farlo confluire nel
proprio suono. Subito dopo si ristabiliscono gli equilibri con "Blood
Red Bird",cover degli Smog che i Gdm ripropongono spesso durante
i loro live, avvalendosi della voce dell'ex Alessandro Raina che,
nel finale, azzarda una citazione de "Il cielo in una stanza"
di Gino Paoli. Infine la breve e interlocutoria The Perfect Trick,
caratterizzata da quelle percussioni lente, estremamente potenti
ma ovattate, forse vicina allo stile di Sigur Ròs.
La seconda parte del lavoro è un turbine di indietronica
griffata Alias, Apparat, Hood e The Sea. "Given ground"
che non convince tantissimo. Più invasivo, invece, il remixaggio
con cui Apparat riveste di ritmiche da alternative-dance Once Again
a Fond Farewell. "The Swimming Season", già uno
dei brani migliori di "Punk... Not Diet!",è meravigliosa:
rimaneggiata dalle mani talentusose di Hood si fonde ad una pioggia
di delay e riverberi acustici. L'ultimo brano "Last Act In
Baires" ad opera di The Sea, sembra il più debole. Forse
per la riproposizione di cliché ormai logori e abusati che
lo rendono un buon sottofondo, ma null'altro.
North Atlantic Treaty Of Love è in definitiva un lavoro molto
interessante, che ha permesso ai GdM di sperimentare in diverse
direzioni, sicuramente presenti nel prossimo album.
Tracklist
01. Othello
02. Little Cesar
03. Blood Red Bird
04. The Perfect Trick
05. Given Ground (Alias remix)
06. Once Again a Fond Farewell (Apparat remix)
07. The Swimming Season (Hood remix)
08. Last Act in Baires (The Sea remix)
- Recensione
di 'Dividing Opinions' (2007)
- http://www.giardinidimiro.com/
- http://www.2ndrec.com/
- http://www.promorama.it
Marco, 24/07/06
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