[recensione] David Gilmour - On An Island (2006)
È un peccato constatare come i componenti dei Pink Floyd nella
loro carriera solista non riescano a creare qualcosa di interessante.
Poco dopo l'uscita del "Ca ira" di Waters, esce nei negozi
il nuovo lavoro di David Gilmour, chitarra e voce dei "Fluido
Rosa"
non aspettatevi niente di superlativo dal seppur
grande David, le canzoni presenti su "On an Island" sono
soporifere più di qualsiasi possibile previsione.
La classe delle sei corde di Gilmour è forse l'unico motivo
di interesse del disco, infatti il tocco unico di David dona comunque
quel qualcosa di familiare ai brani, che restano in ogni caso sotto
la media dei peggiori lavori dei Pink Floyd. È da "Division
Bell" del 1992 che i fan aspettavano qualcosa partorito dalla
mente di Glimour, ma se i risultati sono questi, forse è
meglio ricordarlo nel suo momento di massima forma negli album dei
Pink.
Mi dispiace dire queste cose di uno dei migliori chitarristi del
rock degli ultimi trent'anni, ma non voglio lodare un artista (che
ammiro) solo per via del nome e della carriera. Consiglio l'ascolto
dell'album ai fan più inossidabili della band, altrimenti
si rischia davvero di addormentarsi e di dover ricominciare l'ascolto
daccapo
Tracklist
1.Castellorizon
2. On An Island
3. The Blue
4. Take A Breath
5. Red Sky At Night
6. This Heaven
7. Then I Close My Eyes
8. Smile
9. A Pocketful Of Stones
10. Where We Start
- Sito
Ufficiale David Gilmour
Paolo, 25/03/06
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all'autore della recensione: spreka@aliceposta.it)
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