Giuntini Project - III nuovo new last ultimo cd album
[recensione] Giuntini Project - III (2006)
Non sono un grandissimo amante dei guitar-hero, ma il nostro connazionale
Aldo Giuntini si č rivelato una piacevole eccezione. La sua proposta
infatti prende a pič mani dalla produzine anni '80 dei Black Sabbath
ed il suo stile ricorda molto da vicino quello di Yngwie Malmsteen
e Richie Blackmore.
Come giā nel secondo capitolo della saga, Aldo si avvale della collaborazione
di Tony Martin, il cantante dei Sabbath nella seconda metā degli
eighties, per questo la voce di Martin si addice alla grande alle
composizioni del chitarrista. Una formazione di supporto veramente
all'altezza completa il tutto... I brani come giā detto risentono
molto dell'influenza della band di Tony Iommi, ma molte tracce sono
debitrici amche della penna di Ronnie James Dio, come ad esempio
"Anno Mundi". Altri brani interessanti sono senza dubbio l'opener
"Gold Digger", la coinvolgente "Que es la Vida" (che Giuntini ammette
essere il miglior brano che abbia mai scritto) e le due strumentali
"Tutmosis IV - Tarantula" e "Memories in the Sand".
Un album che farā la felicitā di molti, un album dove convivono
tecnica, melodia, classe e orecchiabilitā. Se non conoscevate Giuntini,
questa č l'occasione migliore per recuperare. Complimenti al nostro
Aldo!
Tracklist
1. Gold Digger
2. Not Connected
3. Que Es La Vida
4. Early Warning
5. Fool Paradise
6. Tutmosis IV
7. Anno Mundi (Black Sabbath cover)
8. Disfunctional Kid
9. Mourning Star
10. Trouble Just Keeps Coming
11. The Closest Thing To Heaven
12. Memories In The Sand
13. Tarot Warrior
- Sito Ufficiale
Giuntini Project
- Sito Ufficiale
Frontiers Records
Paolo, 02/05/06
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all'autore della recensione: spreka@aliceposta.it)
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