[recensione] Herba Mate - The jellyfish is dead and the hurricane is
coming
(2010)

Herba Mate - The jellyfish is dead and the hurricane
is
coming
Prendono il nome dalla tisana più famosa d’Argentina e propongono
un desert rock che affonda le proprie radici nello stile dei Kyuss e
dei Fu Manchu. Questi tre ragazzi di Castelbolognese cercano di
creare un proprio spazio in un genere ben definito, fatto di
batterie serrate e riff ripetuti all’infinito. Un disco dove brani
come “Nicotine” o “Aragosta vs Panther” esprimono tutta la voglia di
rock desertico che in Italia sta prendendo sempre più piede dopo il
successo dei Queens of The Stone Age.
Anche la voce profonda e cupa del cantante riesce a inquadrare la
band nello stoner più tirato che a volte ricorda echi in stile Tool.
Nove brani compongono “The jellyfish is dead and the hurricane is
coming”, un disco dove le atmosfere desertiche avvolgono ogni cosa e
dove la chitarra ripete incessantemente riff potenti ed incisivi.
Gli Herba Mate sono riusciti nell’intento di confezionare uno stile
dove l’oscurità regna, supportata da un basso potente e sempre
settato su basse frequenze. Un album da non perdere per tutti gli
amanti del genere.
Tracklist
1. Machumba
2. Imargem
3. Aragosta Vs. Panther
4. **
5. Nicotine
6. Bugs
7. 1 to 65
8. ***
9. Sputnik
- Sito
Ufficiale Herbamate
Nicolò, 07/09/10
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all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
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