Here to stay - Circular nuovo new last ultimo cd album
[recensione] Here to stay - Circular (2006)
Hardcore made in Italy. Ormai anche il nostro paese è una
fucina laboriosa per quanto riguarda l'hardcore e tutte le sfaccettature
che questo genere ha dato vita, compresa quella più melodica
e forse più famosa grazie al boom delle band californiane
dalla metà degli anni novanta. Qui l'hardcore si incontra
con l'emo, e il growl e la melodia sono anche in questo disco il
leit motif di uno stile molto simile a quello di decine di band
d'oltreoceano.
Risulta ormai difficile rendere conferire a questo genere qualcosa
di personale, tanto che gli accostamenti con nomi come Alexisonfire
o From Autumn To Ashes sono inevitabili. Si parte con la traccia
che dà il titolo al disco e subito l'anima aggressiva insegue
quella melodica in una eterna lotta che si dipanerà per tutto
il disco, attraverso brani quali "Frames and photographs",
"Velvet" o "Eleven", dove la componente emozionale
è sicuramente quella più marcata.
Il brano "Moving Clouds" prevede alla voce due guest
d'eccezione come Vinx (Vanilly Sky, The Gaia Corporation) e Gianni
(Friday Star, Jersey Line), mentre chiude il disco "Acrobat",
cover degli U2 qui presentata in una versione più frenetica
e punkettara. "Circular" è insomma un'ottima prima
prova per questa formazione romana, in un genere che ormai non offre
più tanti spunti di originalità.
Tracklist
1)Circular
2)Driving without brakes
3)
4)Eventually
5)Frames and photographs
6)Velvet
7)Dig
8)Uncovered
9)Eleven
10)Moving Clouds
11)Acrobat
- Sito Ufficiale
Here to stay
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Hurry Up! Records
Nicolò, 03/05/06
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: nick@kdcobain.it)
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