[recensione] House Of Lords - World Upside Down (2006)
E continua l'opera di scongelamento delle migliori band anni '80
dall'ibernazione della dimenticanza ad opera della nostrana Frontiers
Records... Stavolta tocca agli ottimi House of Lords, una superband
che contava ad inizio carriera membri di band ben pił blasonate
come Quiet Riot e Alice Cooper ed ora si presenta con una formazione
rinnovata, ma avendo sempre dalla sua il tastierista Gregg Giuffria
e l'ottimo singer James Christian.
La proposta aleggia sempre a metą strada tra il pomp-rock e il neoclassicismo
predicato da Malmsteen ("Mask of Eternity" e "Fields of Shattered
Dreams"), donandoci in ogni caso un album interessante e godibile
dall'inizio alla fine. Non ci sono infatti momenti di stanca anzi,
l'album scorre fluido e si lascia apprezzare nella sua interezza.
Momenti pił pop, come nella title-track, potranno attirare le attenzioni
di pił persone...
Spero che questa uscita non resti in sordina come molte altre
del genere... il nuovo album degli House of Lord merita davvero,
e mi auguro che gli veranno date le giuste attenzioni da parte del
pubblico.
Tracklist
1. Mask Of Eternity
2. These Are The Times
3. All The Way To Heaven
4. Field Of Shattered Dreams
5. I Am Free
6. All The Pieces Falling
7. Rock Bottom
8. Million Miles
9. Your Eyes
10. Ghost Of Time
11. My Generation
12. S.O.S
13. World Upside Down
- Sito Ufficiale
Frontiers Records
Paolo, 27/05/06
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: spreka@aliceposta.it)
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