Kech - Join the cousins nuovo new last ultimo cd album
[recensione] Kech - Join the cousins (2005)
E' un sapore tipicamente british quello che i Kech sfoderano per
la seconda volta sulla lunga distanza. "Join the cousins"
infatti esce a quasi due anni dal debutto intitolato "Are you
safe?", e le radici indie-rock di band culto come Pixies o
Pavement si fanno sentire già dal primo brano "The cousins";
ma lo stile dei Kech si intreccia anche al pop, come testimonia
"I don't need one". Le trombe di matrice jazz del brano
"Coldground", unite alle melodie tessute da Giovanna,
sfiorano delicatamente le corde dell'animo.
Quello dei Kech è comunque un indie-rock decisamente scanzonato
e lo si può notare dai ritmi allegri di "Nu beetle"
o "Clifford," che riporta anche echi country americani.
Melodie sempre orecchiabili e buoni intrecci di chitarra coprono
tutte le dodici tracce di questo disco, che affina ancora di più
le armi di seduzione del gruppo. La chitarra acustica di "44
times" introduce un mid-tempo molto coinvolgente e la tastiera
di "Half Jealous" disegna atmosfere malinconiche che chiudono
il disco.
Nonostante il genere proposto non presenti particolari elementi
di innovazione, il songwriting dei Kech risulta sicuramente fresco
e coinvolgente, proprio grazie a quella semplicità ed immediatezza
dei pezzi che rimangono in mente al primo ascolto. "Jojn the
cousins" è una buona prova di stile indie-rock che spazia
dal pop più soffuso al lo-fi.
Tracklist
1 The cousins
2 I don't need one
3 Pop team
4 Coldground
5 Nu beetle
6 Uh-uh
7 Clifford
8 In a basement
9 Wine is fine
10 44 times
11 Dinner guests
12 Half jealous
- Sito Ufficiale
Kech
- Sito Ufficiale
Black
Candy Records
Nicolò, 07/03/05
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all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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