[recensione] Keep:Out - See it through (2009)
[etichetta: Black
Nutria]
Keep:Out - See it through
Vengono da Pescara ma il loro stile è orientato al rock americano
di matrice grunge unita alle nuove derive metal dei Tool. "See
it through" è un debutto in grande stile per il trio
marchigiano perché sfodera un songwriting ben curato che
sfrutta atmosfere dark supportate da granitici riff di chitarra
di matrice metal. Non mancano echi dei Nirvana così come
non manca la schizofrenia dei Melvins e l'appassionata melodia di
Layne Stanley. Brani come "Luxuria", "The 1000 ser"
o "Phobia" fanno scoprire all'ascoltatore una ricerca
stilistica sia strumentale che nei testi di buon livello.
"See it through" è un esordio che suona come un'opera
prima che riserverà molte sorprese per il futuro di questa
band che parte da un'ottima tecnica strumentale coadiuvata da idee
vincenti, in uno scenario rock ormai saturo di band senza personalità.
I Keep Out propongono scenari rarefatti dove il rock brulica in
diverse forme solleticando l'animo degli ascoltatori più
sofisticati, attirati da idee originali che esprimono atmosfere
soffocanti come nel caso di "See it through".
Tracklist:
1. Luxuria
2. The Looser
3. Raaat-Face
4. Sputnik
5. Raaat-Me
6. Into The
7. Muddy
8. Phobia
9. Parkinson
- http://www.myspace.com/keepoutpsychorock
- Sito Ufficiale
Black Nutria independent label
Nicolò, 30/05/09
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all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
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