[recensione] Khan - Who never rests (2007)
[etichetta: Tomlab]
Khan - Who never rests
Dietro lo pseudonimo di Khan si nasconde un produttore turco-finlandese
che parallelamente alla sua attività principale si diletta
in veste di artista solista, confezionando ormai da più di
dieci anni album che riassumono la sua passione per l'elettronica.
"Who never rests" è l'ultimo capitolo di una carriera
passata dietro i laptop e le beatbox. Ritmiche ipnotiche, incessanti
e comunque orecchiabili, si dipanano attraverso tredici tracce sicuramente
sopra le righe ma non per questo di nicchia. Khan riesce infatti
a creare brani con una verve degna dei grandi artisti internazionali
come Prince o i Rockets.
"Excommunication" apre l'album con un mix di distorsioni
e ritmiche martellanti così come il ritornello. Le atmosfere
cupe del brano sopracitato si smorzano con "Golden Dawn"
o "I got to" dove gli anni 70 in stile disco rivivo nei
riff di chitarra. Nella musica di Khan si confondono svariati stili,
generi diversi e suoni che provengono da tradizioni musicali anche
molto distanti tra loro.
Quello di Khan è uno stile certamente originale che confonde
le carte in tavola trasportando l'ascoltatore in una dimensione
dove le definizioni di genere non hanno più senso e dove
chi ascolta si lascia fluttuare tra un riff distorto e una base
dance, senza nemmeno chiedersi che tipo di musica stia ascoltando.
Tracklist
Excommunication
Satan backwards
Strip down
Golden dawn
I got to
Who never rests
Take it out on me
You like to party ?
On the run
B-movie
Hey lil sister
The shining
Favor after favor
- Sito Ufficiale
Khan
- Sito Ufficiale
Tomlab
- http://www.promorama.it
Nicolò, 25/05/07
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