[recensione] Kilt - Tra serpi e favole (2007)
[etichetta: LadyMusic
Records]
Kilt - Tra serpi e favole
Nati come coverband come molte giovani formazioni, i Kilt hanno
trovato una loro identità con il passare del tempo e dei
concerti raggiungendo oggi il traguardo del loro primo album, dove
la passione per il funky metal di Incubus e Rage Against The Machine
pulsa in veste italiana. Direttamente da Ferrara, le ritmiche nu-metal
rivivono in questo album cantato in italiano, che contiene tra gli
altri il brano che ha aperto al gruppo la strada al mondo discografico,
ovvero "Geisha Party".
"Tra serpi e nuvole" rappresenta il risultato di forte
voglia di espressione attraverso le sonorità che da sempre
sono piaciute ai componenti dei Kilt. La melodia lascia infatti
forte spazio alle distorsioni e a ritmiche funk e retaggi crossover.
Nove brani che esprimono irruenza come "Contatti zero"
e "Strega", ma anche quiete come "Decadenza quotidiana"
e "Sprazzi di nostalgia". Un buon debutto quello dei Kilt,
sicuramente da tenere d'occhio dai cultori del genere e dai fans
degli Incubus.
Tracklist
01 - Calma lineare
02 - Tra serpie favole
03 - Contatti 0
04 - Ricomincio a stento
05 - Strega
06 - Sprazi di nostalgia
07 - Geisha party
08 - Decandenza quotidiana
09 - Nicola dorme poco la sera
- Sito Ufficiale
dei Kilt
- Sito
Ufficiale LadyMusic Records
Nicolò, 03/12/07
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