[recensione] Koan - Krav maga (2009)
Koan - Krav maga
Quello degli italiani Koan è un connubio perfetto tra noise e rock votato alla totale pazzia oscura dei Melvins che incontrano i Kyuss per danzare assieme ai Killing Joke. Uno stile che non disdegna incursioni prog e che viaggia sui binari della sperimentazione riuscendo nel suo intento. La cura del songwriting è ammirevole seppure il sound grezzo faccia pensare al contrario. Le sei tracce iniziano con le sonorità cupe e granitiche alla Tool di “Viscera” per poi virare verso la schizofrenia dei Jesus Lizard con il brano “Meredith”.
Le potenti distorsioni formano muri di chitarra potenti e sormontabili solo dalla voce malata di Cosimo A. Cinieri che svolge un buon lavoro vocale per interpretare atmosfere post-apocalittiche. “Krav Maga” è una buona prova per i Koan che si discostano dal solito metal e dal solito noise con un disco che tenta di creare un segno distintivo e personale. Le idee ci sono e col tempo e l’esperienza lo stile prenderà ancora più forma. Intanto l’ascolto di “Krav Maga” fa ben sperare per il futuro.
Tracklist
1. Viscera
2. Meredith
3. MDMA
4. Key Words
5. Argilla
6. Ideogramm
- http://www.myspace.com/koanpavia
Nicolò, 11/09/09
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