[recensione] La Distanza - Tudine (2009)
La Distanza - Tudine
Quando una band decide di suonare un genere ormai sviscerato in tutte le salse come il classico rock-pop c’è sempre il rischio di cadere nel banale o nello scontato senza emergere per personalità. I molisani La Distanza cercano di togliersi di dosso questo stereotipo puntando tutto sui testi e in un certo senso ci riescono. La carica emotiva delle liriche è infatti il punto di forza del gruppo che ha deciso di intitolare il proprio album con un suffisso “Tudine”. Una mezza parola che potrebbe accomunare i sostantivi che contraddistinguono l’atmosfera che si respira nel disco, inquietudine e solitudine.
“Tudine” e “Jada” aprono le danze con la classica cadenza rock per poi lasciare spazio a “Vele” e “Puoi anche sparire” brani che puntano più a scelte anni 80. I pezzi interessanti sono molti fino ad arrivare a “Marx in desert” che chiude il disco con un loro vecchio singolo qui riproposto per arricchire la tracklist. La Distanza è una band che suona rock senza troppe pretese, e seppur i margini di crescita non mancano, la ricerca della propria identità è sulla buona strada.
Tracklist
01. Tudine
02. Jada
03. Velenia
04. Puoi anche sparire
05. Asja
06. Marx in desert
- http://www.myspace.com/ladistanza
- Sito
Ufficiale Alkemist - Fanatix
- Sito Ufficiale Andromeda
Nicolò, 20/01/10
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all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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