Lana - C'è il sottile dentro e sotto i ponti nuovo new last
ultimo cd album
[recensione] Lana - C'è il sottile dentro e sotto i ponti
(2005)
Due anni dal debutto e un cambio di line-up hanno portato a questo
nuovo lavoro che prende vita dalle ceneri del grunge per evolvere
nel rock così come hanno fatto i Verdena. Con una produzione
artistica curata da Amaury Cambuzat, cantante degli Ulan Bator e
registrato e mixato con l'aiuto di Francesco Donadello, batterista
dei Giardini di Mirò, i Lana acquistano ancora più
personalità e padronanza del songwriting.
I dieci brani che compongono "C'è il sottile dentro
e sotto i ponti" riassumono l'evoluzione del rock italiano
dagli anni 90 ad oggi, percorrendo le orme di band come Marlene
Kuntz e Afterhours. Già da "Le spalle dell'insetto",
brano che apre il disco, si possono notare le velleità della
band, ma anche "Le braccia tese" tesse un tappeto di emozioni
ben intrecciato.
Pura energia rock è quella che suona nella traccia "D'istinto"
e interessanti sono le divagazioni di "La mia soluzione".
La malinconia si impadronisce dei fraseggi di "Termico"
e accompagna alla fine del disco scandita dalla chitarra pulita
e pianoforte di "Salvare il pensiero". I Lana confezionano
un lavoro di buona fattura che impreziosisce il catalogo Jestrai.
Tracklist
01. Le Spalle Dell'insetto
02. Le Braccia Tese
03. Musa
04. L'assioma Della Scelta
05. Luce Genuflessa
06. D'istinto
07. La Mia Soluzione
08. Termico
09. Il Lato Migliore
10. Salvare Il Pensiero
- Sito
Ufficiale Lana
- Sito Ufficiale
Jestrai
Nicolò, 17/05/05
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