[recensione] Levis Hostel - Star bell jar (2009)
[etichetta: Persian Surgery Records, Outline Records]

Levis Hostel - Star bell jar
E’ una miscela di glam ed indie-rock quella che propongono i nostrani Levis Hostel, un modo per omaggiare sonorità retrò ma attualizzate con i moderni canoni dell’indie-rock. Le influenze che si scorgono vanno da David Bowie agli Smiths arrivando fino ai più recenti Franz Ferdinand. La traccia “Loony bin” che apre il disco ricorda infatti lo stile del Duca Bianco mentre “The weigth” abbraccia sonorità più anni 80 in puro stile Morrissey e soci. L’approccio più moderno emerge da brani come “Doctor Jones again” e “Good Morning Judy Asquit”.
“Star bell jar” è un degno successore del precedente ep dal titolo “A minor Quarrel” e denota una crescita compositiva e una voglia di associare al nome Levis Hostel uno stile personale seppure i legami con certi stereotipi di genere siano ancora molto vivi. L’ottima alternanza tra sonorità diverse fa di “Star bell jar” un album eclettico che sposa diversi aspetti della scena britannica del passato e del presente.
Tracklist
1. Loony Bin
2. Margarine Lover
3. You’re So Much Better Than The Rest
4. The Weight
5. Me And The Diver
6. Pink Cocoon
7. Ford Madox Brown
8. Doctor Jones Again
9. Good Morning Judy Asquith
10. Here
- Recensione di 'A minor quarrel' (2008)
- http://www.myspace.com/levishostelandthec
- Sito
Ufficiale Outline Records
- Sito Ufficiale (C)lap dance promotion
Nicolò, 21/10/09
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)
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