[recensione] The Living Daylights - Ways to escape (2008)
The Living Daylights - Ways to escape
Dopo un fortunato ep uscito all'inizio del 2008, gli inglesi Living
Daylights sfornano nello stesso anno il loro primo full length risvegliando
la tradizione punkrock britannica. Il loro sound è accostabile
a band come Bouncing Souls, Hot Water Music e Rise Against. Una
giusta dose di energia e di melodia si combinano in questo album
che sembra voler infischiarsene delle mode e continuare a suonare
quel punk rock melodico che tanto andava di moda dieci anni fa.
Prodotto dalla Fond of life e distribuito in Italia dalla No Reasons
Records, "Ways to escape" è un disco che non tradisce
le aspettative di chi ama alla follia linee melodiche tendenti all'emo.
"Maps", "Frustrations & releases" o "The
Burnout" suonano come inni di una ribellione post-adolescenziale
che accomuna da sempre tutti i giovani che si accostano a questo
genere. Seppur il songwriting sembra quello di una band con molta
esperienza alle spalle, l'originalità non è forse
il punto forte della band. Ma non sempre occorre inseguire una chimera
come questa, e i Living Daylights portano avanti la loro passione
suonando quello che sanno fare meglio.
Tracklist
1. Crave It Out
2. Dead As Mine
3. Searching For Disaster
4. Maps
5. Let Me Loose
6. My Return
7. In Between
8. Wasted On The Rain
9. Frustrations & Releases
10. Melancholy
11. Undertow
12. The Sleeping
- http://www.myspace.com/thelivingdaylightsuk
- Sito
Ufficiale No Reason Records
Nicolò, 28/11/08
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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