[recensione] Lunarsea - Route code selector (2009)
[etichetta: Punishment 18 Records]
Lunarsea - Route code selector
Giunti al secondo album i romani Lunarsea affinano la loro tecnica in fatto di death metal melodico sulla scia della scuola svedese di band come In Flames e Dark Tranquillity, ma tentando la via di uno stile personale basato soprattutto sulla frenesia e atmosfere molto cupe. L’oscurità prende spesso il posto della melodia delineando scenari opprimenti dettati anche dalle ritmiche serrate di basso e batteria. Brani come “Metamorphine” o “Five-sided platform shape” o ancora “Ashen” e “Infinite procession one” inquadrano uno stile che spazia senza problemi dal thrash al brutal, dal progressive al black.
“Route code selector” tenta di emergere in un genere che ormai sembra aver ormai detto tutto. Il difficile compito di imporsi con uno stile personale è qui in parte riuscito grazie ad un songwriting che sfodera spesso idee buone e continui cambi di fronte spaziando tra elementi di sfaccettature diverse del metal. “Route code selector” costituisce un passo in avanti nella carriera di questa band capitolina che ce la mette tutta per imporsi nella scena nazionale e non solo.
Tracklist
1. It's Your Letters
2. Keanu Reef
3. Mr Blood
4. John Faheyshanu
5. Dave Grolsch
6. Nancy Mustaine
7. Evan Dido
8. Bruce Springstonehenge
9. Ludwig Ii Of Bavaria
10. Stephen Hawkwind
- Sito Ufficiale Lunarsea
- Sito Ufficiale Punishment 18 Records
- Sito Ufficiale Andromeda
Nicolò, 27/11/09
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