[recensione] Margareth - White Lines (2010)

Margareth - White Lines
Tra le calli veneziane e la terra ferma di Mestre nasce il sound dei Margareth, una band che fa dell’indie-rock e del post-rock una base solida su cui si dipanano brani dal tessuto prevalentemente acustico dove il pianoforte accompagna melodie estremamente evocative. I Margareth ricordano per certi versi lo stile dei Calexico aprendo l’album con le soffici atmosfere di “I get along”. I delicati arpeggi di chitarra coinvolgono praticamente tutti i brani dove la componente elettrica è quasi del tutto assente.
Il blues di “Mad men’s poem” si sposa con l’ottima tessitura melodica di “Mama take my girl away”, brano che si discosta leggermente dal filone post-rock abbracciando influenze più retrò. “White lines” è un disco dove la dolcezza delle melodie viene sapientemente supportata da un songwriting strumentale degno di una band navigata. Un album che riesce a ritrarre atmosfere soffuse e sospese nel tempo dove le sfumature tra un brano e l’altro concorrono a delineare la ricerca di uno stile personale. Da sottolineare la buona ricerca nelle melodie e il delicato impiego della batteria mai invadente, ma ugualmente presente a sottolineare il ritmo.
Tracklist
1. I get along
2. mad man's poem
3. horizon
4. night talker
5. thinkin' about sex
6. mama take my girl away
7. in love with a freak
8. home sweet home
9. this town (love song)
10. the gate
- Sito Ufficiale Margareth
- Sito
Ufficiale Macaco Records
Nicolò, 15/04/10
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