[recensione] Micol Martinez - Copenhagen (2010)
[etichetta: Discipline]
Micol Martinez - Copenhagen
Con all’attivo numerosi concerti di spalla a Max Gazzè e Cristina Donà, oltre che collaborazioni discografiche con artisti del calibro di Garbo, Cesare Basile e Dave Muldoon, la cantautrice milanese Micol Martinez esordisce con un album elegante dal titolo “Copenhagen”. La dimensione intimista è quella su cui è improntato tutto il disco di Micol, un album prodotto da Cesare Basile, presente anche in veste di chitarrista. L’album vede inoltre la partecipazione di Luca Recchia (al basso, tastiere e pianoforte), e di un valido team di musicisti fra cui Enrico Gabrielli, Rodrigo D’Erasmo, Roberto Dell’Era, Fabio Rondinini, Alessio Russo e Alberto Turra.
Micol si diverte a dipingere paesaggi con parole importanti, perfetti ritratti della vita quotidiana attraverso le poesia di una artista che seppur all’esordio sa quello che vuole. Così brani come “Testamento Biologico” o “Mercanti di parole” suscitano emozioni intense e contrastanti. “Il cielo” è il primo singolo estratto dall’album e la ricerca nei dettagli ne costituisce una delle caratteristiche più importanti. Dal punto di vista musicale le sonorità non risultano mai banali grazie anche agli arrangiamenti di un artista della levatura di Cesare Basile. Micol Martinez si fa portavoce di un cantautorato femminile italiano ancora da scoprire.
Tracklist
- Copenhagen
- Mercanti di parole
- Il vino dei ciliegi
- Stupore
- Il cielo
- A guado
- Testamento biologico
- L’ultima notte
- Donna dei fiori
- http://www.myspace.com/micolmartinez
- http://karusonet.com/
Nicolò, 26/03/10
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