[recensione] Meanwhile - Choice (2004)

Meanwhile - Choice
Il ravennate come è noto è terreno fertile per l'hardcore
melodico, e i Meanwhile, che propongono questo genere, si sono formati
proprio da quelle parti (Faenza). Il gruppo nasce nel 1996 ma solo
ora, sotto contratto con la Wynona Records, sforna il suo primo
full- length. I precedenti lavori dei Meanwhile sono infatti due
EP: il primo ("Alley") autoprodotto e uscito per una etichetta
locale, il secondo ("Daily Attitudes"), formato da sette
tracce, e uscito per la Trashed Records (che, ricordiamo, diede
fiducia anche ai Forty Winks, anch'essi ora sotto Wynona). Seguendo
le orme di gruppi come Satanic Surfers e Belvedere (a cui tra l'altro
i 4 ragazzi emilano romagnoli hanno fatto da band di supporto nella
loro data italiana)"Choice" riscatta questa talentuosa
band, che purtroppo con "Daily Attitudes", a causa di
problemi di promozione, era rimasta forse un po' troppo nell'ombra.
Nonostante la carenza di visibilità sopracitata, i Meanwhile
hanno comunque saputo accattivarsi il pubblico che li ha potuti
ascoltare, nonché RockTv (emittente sulla quale sono apparsi
varie volte) e due importanti case di abbigliamento come Etnies
e Broke, che hanno deciso di sponsorizzarli.
"Choice" è un album complessivamente omogeneo,
composto da dieci tracce dal ritmo veloce, ad eccezione dell'acustica
"Something Different", resa particolarmente dolce dal
suono dei violini. Pur campeggiando sulla stessa lunghezza d'onda
dell'hardcore melodico, ogni traccia brilla di luce propria grazie
a sempre diverse peculiarità: "Falling", ad esempio,
si distingue per l'inizio di voce con "effetto radio"
e per l'assolo vagamente metal, "Everyday" per i veloci
stop and go e le sonorità più punk-rock, "Wrong
or right" per la lunga intro strumentale che contribuisce a
risaltare la tecnica del gruppo e "Ego" per l'incipit
con assolo di batteria, gli effetti applicati alla voce e per le chitarre,
nonché per il cantato, di stampo power-metal.
L'ultimo lavoro dei Meanwhile è insomma certamente ben suonato
(grande tecnica nella batteria, abilità nei veloci scambi
di chitarra e capacità melodica nel gestire le due voci),
anche se lo stile presenta qualcosa di già sentito (in fondo
in questo genere, cos'altro c'è da dire?).
Tracklist
Bitter sweet taste lips
7:43 pm
Another rainbow
Fallin
Who doesnt care
Everyday
Silence
Wrong or right
Something different
Ego
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info sul cd e possibilità di acquisto online
- Intervista
ai Meanwhile
- Recensione
di 'A second to fly' (2007)
- Sito Ufficiale
Meanwhile
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Wynona Records
ilaria, 23/05/04
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