Meganoidi : Outside the loop stupendo sensation ultimo cd album new
[recensione] Meganoidi - Outside the loop stupendo sensation

In principio era lo ska, poi arrivò la svolta e questo secondo
album ne è la prova tangibile. Forse seguire le mode è
un trend anche nella musica alternativa? O forse questa è
un'affermazione troppo approssimativa parlando dei Meganoidi? Possiamo
dire che dopo un ascolto approfondito di questo disco ci si accorge
che il songwriting della band non perde lo stile già noto
nel primo lavoro, ma subisce palesi oscillazioni nel genere proposto.
Se prima, sommare una sezione di fiati e un ritmo in levare, poteva
dare come risultato solamente ska, ora questo assioma non è
più valido dato che i Meganoidi hanno integrato la tromba
anche in brani che di ska non hanno nulla.
La voglia di rinnovamento e forse anche una richiesta di maggiore
credibilità nella fiducia dei fan, hanno spostato il sound
verso lidi più ruvidi che giocano con il punk e l'hardcore
ma anche con atmosfere più oscure di quelle spensierate del
predecessore "Into the darkness into the moda". Lo ska
comunque non è stato del tutto abbandonato e ognittanto esce
nei ritmi di brani come "1999" o "It's just like".
Anche l'italiano è stato quasi completamente sostituito dalla
lingua inglese e questa scelta proietta il disco in uno scenario
internazionale, quale era intenzione della band dopo il successo
del primo disco. "Zeta Reticoli" è uno degli unici
due brani in italiano ed è anche il brano che si discosta
di più dal resto del disco grazie alla sua aura di introspezione
e al suo ritmo lento di derivazione indie-rock.
Brani più sostenuti sono sicuramente "Inside the loop"
a cavallo tra ska e punk e "Another Day" che richiama
la carica dell'hardcore. Una maggiore attenzione è stata
dedicata anche ai testi che suonano più impegnati del precedente
album e tra questi si può notare in particolare un presa
di posizione contro la guerra nel brano "The Penguin against
putrid Powell". La scelta del cambiamento di rotta nel sound
ha sicuramente preso le distanze dal successo dei ritmi ballabili
ed orecchiabili del primo disco ma ha decretato una voglia di maturità
che è sicuramente lodevole per il coraggio dimostrato.
Tracklist
01. The beginning
02. Inside the loop
03. For those who lie awake
04. The penguin against putrid powell
05. Mr. Sullivan
06. It's just like
07. Seven years ago
08. La fine
09. 1999
10. Another day
11. M.R.S.
12. Zeta reticoli
- Intervista ai Meganoidi (2004)
- Recensione di 'And then we met impero' (2005)
- Recensione
di 'Granvanoeli' (2006)
- Sito Ufficiale
dei Meganoidi
Nicolò, 31/03/04
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