[recensione] Morgan - Non al denaro non all'amore né al
cielo (2005)
Morgan - Non al denaro non all'amore né al cielo
Dopo un album solista e due colonne sonore, il leader dei Bluvertigo
con la benedizione di Dori Ghezzi e della Fondazione De Andrè,
ha deciso di cimentarsi in una affascinante quanto rischiosa opera,
ovvero quella di reinterpretare l'album più bello del famoso
cantautore genovese Fabrizio De Andrè. Il disco uscito nel
1971 è un concept album ispirato all'Antologia di Spoon River
di Edgar Lee Masters, poeta americano che in questo libro ha raccolto
244 epitaffi di altrettanti personaggi che appunto "Dormono
sulla collina", come recita il primo brano del disco.
De Andrè scelse nove di questi personaggi per adattare la
loro vita in forma di canzone, ballata o mini-suite, ed assieme
alla penna di Giuseppe Bentivoglio scrisse splendidi testi poi musicati
da un giovane Nicola Piovani. Morgan si attiene quasi fedelmente
all'originale, reinterpretando questo straordinario disco assieme
alla sua band "le sagome". Il rischio di una operazione
di questo tipo è quella di suscitare polemiche soprattutto
da parte degli estimatori di De Andrè, ma le scelte di ri-arrangiamento
operate da Morgan risultano perfettamente in linea con l'atmosfera
che il disco ha sempre trasmesso da oltre 30 anni a diverse generazioni.
Nessuna rivoluzione quindi, tanto che Marco Castoldi ha addirittura
ricercato le partiture originali di Piovani per potere essere più
fedele possibile. Questa versione è quindi una sorta di restauro
di una vera e propria opera entrata di diritto nella storia della
musica italiana. Le uniche aggiunte consistono nella prima traccia
dal titolo "Inizio", modellata sul motivo iniziale di
"Dormono sulla collina", "L'inverno di Vivaldi"
eseguito al clavicembalo subito dopo "Un malato di cuore",
e "Coda" anch'essa modellata sul tema iniziale per dare
una certa circolarità all'opera.
Poche sono sostanzialmente le differenze tra l'originale e questa
nuova versione, e consistono più che altro in una dilatazione
delle melodie e degli arrangiamenti. Un disco da ascoltare sia per
chi si è commosso ascoltando la prima edizione di De Andrè,
sia e a maggiore ragione per chi non ha mai ascoltato neanche l'originale.
Morgan ha dimostrato anche questa volta le sue doti di ri-arrangiamento
in veste di restauratore, in una prova difficile ma gratificante
e decisamente ben riuscita.
Tracklist
1. Inizio
2. Dormono sulla collina
3. Un matto
4. Un giudice
5. Un blasfemo
6. Un malato di cuore
7. L'inverno di Vivaldi
8. Un medico
9. Un chimico
10. Un ottico
11. Primo cliente
12. Secondo cliente
13. Terzo cliente
14. Quarto cliente
15. Il suonatore Jones
16. Fine
17. Coda
- Recensione
di 'Il Suono della Vanità' (2004)
- Recensione
di 'Tra 5 min. Ep' ( 2007)
- Sito Ufficiale
Morgan
- Sito Ufficiale
Sony Music
Nicolò, 08/06/05
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