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[recensione] Muse - Absolution



Muse - Absolution

Ascoltare il terzo disco dei Muse è come vivere un sogno, uno di quei sogni fatti di colpi di scena, di particolari nitidi e sequenze interminabili di paesaggi colorati, simili ai dipinti di Botticelli. "Absolution" doveva essere l'album della verità per il trio inglese e così è stato: il verdetto è unanime a decretare con certezza che i Muse sono una delle band più innovative a cavallo tra i due secoli. "Absolution" è un album perfetto in ogni sua nota, ogni suo rumore, ogni sua parola. Per entrare nel tunnel che porta al paese dei sogni, Bellamy ha pensato questa volta di usare la drammaticità del pianoforte e tutta quella vibrante emozione che questo strumento sprigiona sotto la pressione delle sue dita.


Tra i momenti più originali del disco di sicuro c'è da ricordare la splendida "Stockholm syndrome" con la sua ritmica inusuale, serafica, potente, che poi esplode poi nella delicatezza di vocalizzi angelici. La magnificenza del songwriting viene espressa in maniera incomparabile nella soave ballata dal titolo "Blackout" che ricorda, per qualche elemento, il brano "Unintended" presente nel primo album. L'uso delle orchestrazioni è una delle novita di questo disco ed è una scelta decisamente azzeccata, considerando l' imponente resa di un brano come "Butterflies & Hurricanes" in cui l'assolo di pianoforte rincorre la sezione di archi ricordando composizioni sinfoniche di alto livello. Non mancano ovviamente i brani in puro stile Muse come "Hysteria" e "The small print", ma anche in questi brani, che chiamare "ordinari" è un'offesa, ci sono elementi impercettibilmente innovativi che rendono l'ascolto più definito e avvincente. "Absolution" è insomma un viaggio nell'inconscio fatto di suoni ancestrali tra elettronica ed effetti analogici che creano la colonna sonora per i quattordici brani dai quali è composto, quattordici storie che lasciano già da ora un segno indelebile nella storia del rock.

Tracklist:
1. Intro.
2. Apocalypse Please.
3. Time Is Running Out.
4. Sing For Absolution.
5. Stockholm Syndrome.
6. Falling Away With You.
7. Interlude.
8. Hysteria.
9. Blackout.
10. Butterflies and Hurricanes.
11. TSP.
12. Endlessly.
13. Thoughts Of A Dying Atheist.
14. Ruled by Secrecy.


- Recensione di 'Black Holes and Revelations' (2006)
- Sito Ufficiale


Soundtrack, 26/09/03


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