[recensione] My Brightest Diamond - Bring me the workhorse (2006)
[etichetta: Asthmatic
Kitty Records]
My Brightest Diamond - Bring me the workhorse
Dietro questo singolare pseudonimo si cela l'estro di Shara Worden,
cantautrice Americana già collaboratrice del talentuoso Sufjan
Stevens e proveniente da una tradizione musicale che non poteva
non appassionarla al mondo della musica. Shara offre uno stile molto
ricercato che basa tutta la sua emozione sull'uso particolare della
voce, che raggiunge tonalità vertiginose ricordando per certi
versi Tori Amos, i Portishead e le Cocorosie.
Tra i paragoni non si può non citare Nina Nastasia per le
atmosfere cupe che entrambe esprimono con la loro musica. "Bring
me the workhorse" evoca infatti le atmosfere rarefatte di un
bosco invernale dove la nebbia aleggia ai piedi degli alberi e racconta
storie fantastiche come Golden Star" o "Dragonfly"
o ancora "Magic Rabbit" e "Disappear". Parlare
di ogni singolo brano è inutile se estrapolato dal disco,
perché ogni nota fa parte di un solo viaggio emozionale concepito
nella sua interezza.
"Bring me the workhorse" è un lavoro complesso
ma al tempo stesso molto diretto all'ascolto, grazie alle melodie
usate che esprimono malinconia e speranza senza annoiare l'ascoltatore
ma anzi coinvolgendolo in vorticosi crescendo e ottime performance
teatrali.
Tracklist
1. Something of an End
2. Golden Star
3. Gone Away
4. Dragonfly
5. Freak Out
6. We Were Sparkling
7. Disappear
8. The Robin's Jar
9. Magic Rabbit
10. The Good & The Bad Guy
11. Workhorse
- Recensione
di 'Tear it down' (2007)
- Recensione
di 'A Thousand Shark's Teeth' (2008)
- Sito
Ufficiale My Brightest Diamond
- http://www.asthmatickitty.com/
- http://www.promorama.it/
Nicolò, 06/10/05
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
Indice
delle news | Indice
delle recensioni | Indice
delle interviste
|