[recensione] Colin Newman - A-Z (1980)
Colin Newman - A-Z
Dopo la terza pietra miliare degli Wire 154, Colin Newman si impegna
in un disco tutto suo per la Beggars Banquet. Dalla A-Z e' una specie
di vocabolario musicale dell' evoluzione del punk rock applicato
alla elettronica New Wave. Alla produzione c'e' sempre il fidato
Mike Thorne.
Si nasce con I have waited ages, paranoia punk dove la voce di Colin
Newman sembra quella di un uomo divenuto automa. Il pop androide
di & jury, la desolazione di alone, il marziale andamento sintetico
di order for order sono una artistica condanna definitiva per l'
ascoltatore. Ci inbattiamo in un giro grosso dove non si puo' dire
basta, mi chiamo fuori. La nevrotica life on deck e la gelida elettronica
di Troisieme ci chiudono in un angolo. Le probabili vie di uscita
sono le piu' accessibili Inventory e la spastica b.
Questo dalla A-Z rappresenta un punto di non ritorno per la musica
d' avanguardia nel senso che dopo il suo ascolto non si e' piu'
gli stessi. Colin Newman dimostra, anche senza il combo Wire, che
puo' realizzare un opera irripetibile. Un affresco della condizione
umana che siamo destinati a vivere.
Tracklist
I've Waited Ages
& Jury
Alone
Order For Order
Image
Life On Deck
Troisieme
S-S-S-Star Eyes
Seconds To Last
Inventory
But No
B
Classic Remains
Alone On Piano
This Picture
Not Me - (previously unreleased
Don't Bring Reminders - (previously unreleased
AVega, 24/11/07
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