No Use for A Name - Keep them confused nuovo new last ultimo cd album
[recensione] No Use for A Name - Keep them confused (2005)
La svolta melodica quasi pop sembra aver definitivamente conquistato
la mente dei NUFAN, che dopo un album come "Hard Rock Bottom",
sdolcinato e ricco di linee vocali riproducibili dall'ascoltatore
al primo "play" sul suo lettore cd, ripropongono quelle
scelte già rodate con il precedente lavoro. Certo i fan della
prima ora non possono dimenticarsi della grinta dei primi album,
e sono in molti a rimanere perplessi dopo la sferzata pop degli
ultimi dischi.
Bisogna però riconoscere che i No Use For A Name non si
sono comunque mai venduti ad una major, come invece è successo
a tante altre band che hanno abbracciato la stessa svolta. L'impronta
dello stile di Tony Sly e soci è rimasta quella, nonostante
brani come "Part two" o "For Fiona" tradiscano
un'orientamento emo molto accentuato.
Il sottostrato punkrock serrato di pezzi come "Check for a
pulse" o "Bullets", lascia spazio anche al romanticismo
di "Divine let down" o "Apparition". C'è
qualcosa di mistico nei testi di questo disco, si avverte una voglia
di fede o di un equilibrio interiore attraverso la musica e la malinconia
delle sue linee melodiche. Nettamente inferiore anche come melodie
ad "Hard Rock Bottom", "Keep them confused"
è il classico album punkrock melodico senza particolari velleità
se non quella di risultare scontato dalla prima all'ultima traccia.
Tracklist
Part Two
There Will Be Revenge
For Fiona
Check For A Pulse
Divine Let Down
Black Box
Bullets
Failing Is Easier (Part Three)
Apparaition
It's Tragic
Killing Time
Slowly Fading Fast
Overdue
- Sito Ufficiale
No Use For A Name
Nicolò, 26/06/05
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all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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