Obituary - Frozen in time (2005) nuovo new last ultimo cd album
[recensione] Obituary - Frozen in time (2005)
Sono uno dei gruppi storici del death metal: direttamente dalla
Florida tornano gli Obituary, con un nuovo disco ed uno stile ancora
più affinato (sempre che ce ne fosse bisogno). Ci sono band nella
scena metal che hanno fatto storia, e che continuano la loro carriera
portando avanti il proprio stile senza la minima oscillazione di
novità. In questo caso seppur l'approccio degli Obituary sia quello
di sempre, sembra che il songwriting sia ancora più curato. Ritmiche
incessanti tra invalicabili muri di chitarre e batteria serratissima
fondano la base (a volte se vogliamo un po' monotona) di dieci pezzi
martellanti e talvolta velocissimi.
La intro "Redneck stomp" presenta il disco con oltre tre minuti
di riff strumentali in piena tradizione death. Ma le tracce migliori
sono sicuramente "Insane" con i suoi continui cambi di ritmo, "Stand
Alone" dove l'assolo iniziale trasmette la stessa scarica di adrenalina
di una motosega puntata al collo, e "Lockjaw" che chiude il disco
con giri di chitarra incandescenti.
"On the floor" potrebbe essere tranquillamente un pezzo rubato agli
Slayer, mentre "Midset" sancisce la metà del disco con le sue atmosfere
profondamente cupe e dilatate. "Frozen in time" arriva come un fulmine
a ciel sereno, in un panorama dove il death-metal svedese sembrava
aver avvolto ogni cosa. In realtà, volenti o nolenti, il vero death
è quello di band ormai navigate come gli Obituary che dimostrano
ancora una volta ai più giovani l'energia dell'old-school.
Tracklist
1. Redneck Stomp
2. On The Floor
3. Insane
4. Blindsided
5. Back Inside
6. Mindset
7. Stand Alone
8. Slow Death
9. Denied 1
0. Lockjaw
- Sito Ufficiale
Obituary
- Sito
Ufficiale Roadrunner Records
Nicolò, 18/07/05
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all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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