[recensione] Peggio Emilia - La peggio gioventù (2008)
Peggio Emilia - La peggio gioventù
Hanno poco più di 2 anni di vita i Peggio Emilia ma le loro
intenzioni le hanno fatte sentire subito con un disco autoprodotto
dove, grazie all'irruenza del punk, urlano tutta la loro rabbia
verso le ipocrisie della società che ci circonda. "La
peggio gioventù" suona come un pugno in faccia alla
religione e al governo e racconta anche le esperienze della band
con quell'energia che solo band degli anni 80 come i Raw Power urlavano
con convinzione. Dieci brani suonati da ragazzi giovani ma pieni
di passione e una buona tecnica che rende "La peggio gioventù"
un buon disco d'esordio.
Positiva anche la cura nelle melodie come "Lega Nord",
"Calcolato" o "Italian Style", brani che non
lesinano in quanto ad amara ironia verso certe idee politiche e
stili di vita. "Svegliati" chiude il disco come un monito
verso le giovani generazioni a non farsi abbindolare dalle false
rassicurazioni dei potenti. Una registrazione casalinga ma perfetta
per un genere come lo street-punk scelto da questi ragazzi completa
un disco che come opera prima fa bene sperare per il futuro.
Tracklist
01 - +++
02 - Habemus Papam
03 - Lega Nord
04 - Onore Agli Eroi
05 - La Bomba
06 - Calcolato
07 - Rifondazione Conformista
08 - Italian Style
09 - Siete Tutti Scoppiati
10 - Svegliati
- http://www.myspace.com/peggioemiliapunk
Nicolò, 19/03/09
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