[recensione] Perlè - Il blu e il nero (2009)
[etichetta: La Rosa]
Perlè - Il blu e il nero
Dietro lo pseudonimo Perlè si cela un cantautore veronese di nome Gianluigi Sperle, che con il suo stile unisce atmosfere 60s al rock cantautorale italiano senza però disdegnare una vena alternative in stile Afterhours. “Il blu e il nero” è un album dove appunto coesistono tutte queste anime e lo fanno con apparente semplicità, alternando brani più introspettivi a brani più ritmati ma sempre legati dal filo della poesia. Quelle di Perlè sono divagazioni del suo animo trasposte in musica attraverso la forma della canzone pop-rock, basti ascoltare brani come “Fuoco spento”, “Scivola” e Veleno” per capire di che pasta è fatto Gianluigi Sperle.
Pezzi che si sussuegono sinuosi per insidiarsi nella mente dell’ascoltatore condividendone i contenuti. Non manca neanche un omaggio a Lou Reed con la cover di “Caroline says” tratta dall’album “Berlin”. L’attenzione del cantautore per il panorama internazionale è fuori di dubbio tanto che proprio per questo album ha chiamato due ospiti d’eccezione come John Parish e John Agnello. “Il blu e il nero” è un album da ascoltare attentamente e che acquista valore con il passare degli ascolti.
Tracklist
- Pesca d’Aprile
- Rosa
- Roberto Roberto
- Fuoco spento
- Scivola
- Bete noitre intro
- Bette noitre
- Veleno
- Un’onda dipinta di blu
- La vita che va
- Inevitabile follia
- Caroline says
- Al di la delle nuvole
- http://www.myspace.com/gperle
- Sito
Ufficiale La Rosa
- Sito Ufficiale
Casi Umani
Nicolò, 20/04/10
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