[recensione] The Poison Arrows – First class and forever (2009)
[etichetta: File 13]

The Poison Arrows – First class and forever
Li avevamo visti all’opera un paio di anni fa quando uscì il loro primo ep contenente quattro brani dalla straordinaria consistenza post-rock. Oggi questa band di Chicago torna sulle scene con un disco intero e le intenzioni sono ancora più raffinate. I binari post-rock sono sempre quelli ma lo stile ha subito sicuramente una notevole crescita compositiva, gli arrangiamenti divagano nell’elettronica e le atmosfere cupe sono ancora più coinvolgenti. Buone le idee della sezione ritmica che nella loro ipnotica sequenza giocano con trame tribali.
“First class and forever” è un disco che affascina già al suo primo ascolto, basta lasciarsi rapire dalle note di “Future wine” per entrare in un tunnel di suggestioni post-industriali dove l’emozione creata dai tappeti sonori si fonde con quella della voce di Justin Sinkovich. Un album che gli amanti del post-rock più ricercato apprezzeranno per la sua straordinaria carica emotiva, per le pennellate noise e per i preziosi inserti di synth.
Tracklist
- Future Wine
- Total Beverage
- Fire Up The Happiness Center
- Twenty Percent Brighter
- Casual Wave
- An Unexploded Dream
- The Path Of Least Resistance
- Peruvian Mountain Fight
- To Meet Eyes
- Ideal Omens
- Sito Ufficiale The Poison Arrows
- Sito Ufficiale File 13 Records
- Sito Ufficiale Five Roses Press
Nicolò, 20/07/10
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