[recensione] The Proto K Distillery - Tetrachord for water troubles
(2006)
The Proto K Distillery - Tetrachord for water troubles
Lo stile è quello classico delle band punkrock americane
che strizzano l'occhio all'emo, ma in realtà i Proto K Distillery
sono italiani. In quella selva di band che dopo la discesa sulla
terra dei Get Up Kids hanno ricevuto la chiamata per convertirsi
all'emo, è difficile spiccare per originalità ma i
quattro ragazzi di cui stiamo parlando ce la mettono tutta componendo
un album dal piacevole ascolto. Un album che potrebbe tranquillamente
essere preso dalla schiera di band della Drive Thru Records o dalla
Fearless Records, etichette pioniere in questo genere.
"Tetrachord for water troubles" offre nove spunti di
riflessione sui fatti della vita di ogni giorno, con riferimenti
personali e riff accattivanti che mantengono l'attenzione ad un
buon livello lungo tutto il disco. Si parte con un crescendo da
"Coloured stamps: new beginning!" brano che introduce
nell'universo emo interpretato dai TPKD in maniera canonica, passando
poi per la ballata "Jonny & Mary ballad" e le sonorità
più punkrock di "Sleepy like today".
Non poteva certo mancare il momento acustico in stile Dashboard
Confessional di "Crime scene - don't cross" che ci porta
verso un finale dove le distorsioni la fanno da padrone in pezzi
come "She's so sweet" e "Runaway", che ricorda
i primi Forty Winks. "Tetrachord for water troubles" è
un buon album emo per gli amanti del genere.
Tracklist
01. Color stamps: new beginning!
02. I, eye
03. Jonny & Mary Ballad
04. (Water troubles)
05. Grids for stupid dolls
06. Sleepy like today
07. Crime scene - Don't cross
08. She's so sweet
09. Runaway
- Intervista
ai Proto K Distillery (2007)
- Sito
Ufficiale The Proto K Distillery
- Sito
Ufficiale No Reason Records
Nicolò, 27/11/06
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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