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[recensione] Queens Of The Stone Age - Era Vulgaris (2007)

[etichetta: Interscope]





Queens Of The Stone Age - Era Vulgaris



Dissipate ormai le critiche mosse loro dopo la svolta sicuramente più commerciale impiegata nel loro quarto lavoro dal titolo "Lullabies to paralyze" i QOTSA, ora formati dal trio Homme, Castillo e Van Leeuwen, si rimettono in gioco con un nuovo lavoro. Se "Lullabies to paralyze" aveva senza dubbio risvolti melodici accattivanti, "Era Vulgaris" cerca di evolvere in questa direzione sperimentando ritmiche meno serrate ma pur sempre ipnotiche. Il quinto album dei QOTSA mantiene quello stile stoner acido di sempre ma ne modifica la veste rendendola forse meno immediata all'ascolto e sicuramente meno potente a livello rock.

"Turnin' on the screw" apre l'album in sordina suonando come una lunga intro scandita da ritmiche lente dal sapore stoner molto edulcorato, accompagnate da un cantato altrettanto calmo e cadenzato. Ma è con brani come "Sick Sick Sick" (primo singolo estratto) e "3' & 7's" che i QOTSA si fanno sentire nel loro stile più brillante, sfoderando riff forse non proprio originali ma decisamente energici ed incisivi. "Into the hollow" ritorna su binari pacati così come "Make it wit chu", che apre a schiarite decisamente cantautorali.

"Misfit love" e "Battery Acid" rappresentano altri due titoli legati alle classiche ritmiche stoner senza però forse sfoderare quel piglio che ci saremmo potuti aspettare da un artista come Josh Homme. Molto singolare lo stile impiegato in "I'm a designer" e "Suture up your future", che risultano brani completamente anomali per la produzione dei QOTSA, mentre "River in the road" suona come una vera e propria evoluzione del classico stoner dove il noise incontra ritmiche ipnotiche in una cavalcata di grande impatto.

La voce e la chitarra di Julian Casablancas degli Strokes in Sick, Sick, Sick e quella di Mark Lanegan in "River in the road" quasi non si scorgono come guests così come quella di Trent Reznor nella traccia "Era Vulgaris" ( presente solo nella versione UK del disco). "Era vulgaris" è un disco anomalo nella produzione dei Queens Of The Stone Age, sicuramente molto lontano dai livelli dei primi tre album considerati capolavori, ma che suona come una sorta di prova generale per l'affinamento di uno stile nuovo. Chi vivrà vedrà.





Tracklist
1. Turning On The Screw (05:20)
2. Sick, Sick, Sick (03:34)
3. I'm Designer (04:04)
4. Into The Hollow (03:32)
5. Misfit Love (05:39)
6. Battery Acid (04:36)
7. Make It Wit Chu (04:50)
8. 3's & 7's (03:34)
9. Suture Up Your Future (04:37)
10. River In The Road (03:19)
11. Run Pig Run (04:48)
12. Running Joke (02:59) (UK & Japanese bonus track)
13. Era Vulgaris (04:22) (UK & Japanese bonus track)
14. The Fun Machine Took a Shit and Died (05:34) (Japanese bonus track)


- Recensione di 'Lullabies to paralyze' (2005)
- Sito Ufficiale Queens Of The Stone Age
- Sito Ufficiale Interscope


Nicolò, 29/06/07
(Se vuoi scrivere un commento all'autore della recensione: nick@kdcobain.it )


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