Royksopp - The Understanding nuovo new last ultimo cd album
[recensione] Royksopp - The Understanding (2005)
I RÖYKSOPP" sono Torbjørn Brundtland e Svein Berge,
da Tromsoe, Norvegia. "Melody A.M." (2001) con quasi un
milione di copie vendute, è senz'altro quanto di meglio sia
uscito di elettronico negli ultimi cinque anni. Il duo norvegese
dal bizzarro nome che alcuni interpretano come un tipo di fungo
e altri più banalmente come "bolla d'aria", torna
all'attenzione con "THE UNDERSTANDING". Un titolo (trad.
"l'Intelligente") che apparentemente manifesta una natura
complessa ed enigmatica, ma bastano un paio di ascolti per capire
che non è così, anzi.
Se nell'esaltante cocktail di elettronica, dance, trip-hop e ambient
che aveva reso il precedente "Melody A.M." un capolavoro,
emergeva chiaramente la matrice scandinava nella maniacale cura
dei suoni che li contraddistingue, qui emerge un approccio più
tiepido e melodico, per sonorità nell'insieme meno ostiche
che comunque non cedono a seduzioni modaiole. Non ci si faccia quindi
ingannare dal singolo "Only this moment", fresco e godibile,
con tutte le caratteristiche del tormentone estivo intelligente.
La voce eterea dell'amica Kate Havnevik incanta per il modo in cui
si immerge nella liquida trascinante base da dance francese. Sugli
stessi canoni più o meno patinati ed eleganti, tra Roxy Music
e The Cars, "Follow my ruin" e "Beautiful day without
you", il sottofondo ideale per una nottata in spiaggia diversa
dal solito. Il piano rievocativo della splendida apertura strumentale,
"Triumphant", è invece il loro ambizioso tentativo
di reinterpretare in chiave modernista le intuizioni di Brian Eno.
E' un arrangiamento avvolgente tra campanellini, synth e orchestrazioni
perse in crescendo che preannunciano incontrollabili accelerazioni.
Il synth si erge leggero tra i sussulti nevrotici del secco e cinico
impianto ritmico. Le voci femminili impreziosiscono questo raffinato
e variopinto affresco del duo norvegese. Oltre alla già citata
Havnevik, tra i credits figura la svedese Karin Drejer, ammaliante
musa, con il suo timbro tra Björk e Valerie Trebeljahr (Lali
Puna), del calore di "What else is there?". Impossibile
invece non pensare agli Air ascoltando la freddezza romantica di
"Someone like me".
Tra caldo e freddo i nuovi Röyksopp esprimono emozioni varie
ed imprevedibili. Colpiscono al cuore con l'emotività quasi
soul di "49 percent". Ipnotizzano con l'incubo suburbano
di "Sombre detune". Anestetizzano con la claustrofobia
tecnologica della lunghissima "Alpha male". Sorprendono
con l'incessante beat dell'house di "Circuit breaker".
Angosciano con la fugace "Tristesse globale" che chiude
l'album in un adeguato clima di rassegnazione e distacco. Sognano
(e rimpiangono) nella nostalgia spaziale della rarefatta e, finalmente,
scandinava "Dead to the world". Morte al mondo. Un'invettiva?
Detto e cantato da musicisti di questo livello è più
che ammissibile.
Tracklist
Triumphant
Only This Moment
49 Percent
Sombre Detune
Follow My Ruin
Beautiful Day Without You
What Else Is There?
Circuit Breaker
Alpha Male
Someone Like Me
Dead To The World
Tristesse Globale
- Sito Ufficiale
Royksopp
piero m., 25/09/05
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: pieromk@virgilio.it)
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