[recensione] Sick Of It All - Death To Tyrants (2006)

Quando il sound di una band non cambia nel corso degli anni, questo
viene spesso considerato un limite, una mancanza. Ma un discorso
simile non può valere, in un genere come lhardcore
(in cui le canzoni tendono sempre a somigliarsi) per un gruppo come
i Sick Of It All, che con Death to Tyrants celebrano
ventanni di carriera dimostrando di non aver smarrito energia
e passione lungo il cammino.
Trenta minuti di adrenalina pura e senza tregua, concentrati in
quindici brani. Riff velocissimi e aggressivi, urla a volontà
e testi dalle forti connotazioni politiche: queste le caratteristiche
dellultimo album di uno dei gruppi più influenti della
scena hardcore newyorkese. Se possibile, limpatto di Death
to Tyrants è ancora più violento di quello dei
suoi predecessori, a causa dellattuale clima politico negli
Stati Uniti: la maggior parte delle canzoni si scaglia infatti contro
la politica americana (Uprising Nation), il suo principale
esponente (Leader), labuso di potere (Take
The Night Off), la guerra (Always War) e argomenti
simili. A tutto questo i Sick Of It All oppongono lhardcore
non solo come genere ma anche come stile di vita: outcast.
never fitting in [...] well we found this: to be a constant thorn
in their side [...] it might do nothing but at least we try
(The Reason).
Nonostante il loro successo nel mainstream, i Sick Of It All sono
rimasti fedeli nel tempo a questa musica/filosofia di vita, che
continuano a diffondere instancabilmente in giro per il mondo (attualmente
sono in tour con i Dropkick Murphys), per la gioia dei seguaci del
genere.
Tracklist
01. Take The Night Off
02. Machete
03. Preamble
04. Uprising Nation
05. Always War
06. Die Alone
07. Evil Schemer
08. Leader
09. Make A Mark
10. Forked Tongue
11. The Reason
12. Faithless
13. Fred Army
14. Thin Skin
15. Maria White Trash
- Sito Ufficiale
Sick Of It All
David, 13/06/06
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