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Slut - All We Need Is Silence nuovo new last ultimo cd album

[recensione] Slut - All We Need Is Silence (2004)



Nuovo album per il quintetto rock tedesco uscito il 6 settembre e già nei negozi di mezza Europa (ma non in Italia). Il titolo del lavoro è "All we need is silence" e le tracce sono 10 per una durata di 37'15''. Originale il
packaging cartonato anziché il solito jewel case. Personalmente nutrivo una grande attesa per l'uscita di questo album, dopo l'ottimo "Nothing will go wrong". Gli Slut si confermano un gruppo dal grande talento, ma forse era lecito aspettarsi qualcosa di più.

Per chi non li conoscesse, il gruppo tedesco suona un alternative rock melodico e orecchiabile, basato su stoppati e cambi di ritmo. Tra le fonti d'ispirazione si potrebbero individuare Placebo, Radiohead, Deftones, Dredg e in questo album anche Queen Of The Stone Age. Insomma una sintesi di generi differenti che però appare a tratti un po' forzata. Le canzoni sono meno immediate rispetto al lavoro precedente, difficile che ti entrino in testa al primo ascolto. I continui stoppati e gli stacchi di ritmo talvolta appaiono forzati e trasmettono un senso di frantumazione delle canzoni, piuttosto che di dinamismo.

Nel complesso l'album scorre tranquillamente senza far gridare né all'estasi né allo scandalo, ed è proprio la mancanza di quel "qualcosa in più" che lo colloca un gradino sotto a "Nothing will go wrong". Come al solito è sorretto da una solida sezione ritmica, ma alcuni pezzi a mio parere fanno davvero troppa fatica a decollare. Un elemento nuovo, che si integra al cantato generalmente melodico e vagamente lamentoso, sono gli urli, per la verità (e per fortuna) alquanto sporadici, che sembrano capitati qui per caso direttamente da un pezzo di Chino Moreno. Tra gli episodi meglio riusciti, Neverending, in pieno stile Slut, e la trascinante title-track. In alcune canzoni (Wasted, Get Lost Get Lost), gli Slut si spostano verso sonorità più sperimentali, che ricordano da vicino il post-rock/indie dei nostrani Velvet Score e Giardini di Mirò.


Tracklist:
01 The beginning
02 Lost emotion
03 Neverending
04 Staggered and torn
05 All we need is silence
06 Wasted
07 Why pourquoi (I think like you)
08 Homesick
09 Cosmopolite
10 Get lost get lost


- Sito Ufficiale Slut


Francesco, 05/10/04
(Se vuoi scrivere un commento all'autore della recensione: serve_the_servants@inwind.it )


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