Soundtrack of our lives - Origin vol.1 nuovo new last ultimo cd album
[recensione] Soundtrack of our lives - Origin vol.1 (2004)
C'è una città sulla costa sud-ovest della Svezia
dove quando il sole tramonta lascia particolari striature rossastre
sulle coste del suo fiordo. Questa città è Göteborg,
dove le rigide temperature invernali si sopportano solo grazie ad
un buon panorama e a tanta musica. Ed è proprio da questa
città che una band formata da sei elementi ha deciso di scrivere
la colonna sonora della nostra vita. I Soundtrack Of Our Lives non
sono l'ennesima band death metal svedese, ma anzi, ricalcano uno
stile che ricorda il periodo psichedelico degli anni 70 strizzando
l'occhio al rock'n'roll. Sarà per questo che i fratelli Gallagher
stimano moltissimo questa formazione e il loro stile, ma c'è
da dire che il sound dei SOOL è davvero accattivante.
La giusta dose di carica rock, melodia e orecchiabilità
avevano già decretato un grande successo come "Behind
the music", ma anche i precedenti dischi presentavano lo stesso
mix di emozioni senza forse aver ricevuto i giusti onori. Ora, a
tre anni dalla consacrazione come una delle band più interessanti
del panorama svedese che continua a conquistare proseliti in giro
per l'Europa, esce "Origin vol.1", un disco che continua
quel discorso iniziato con "Behind the music" dove gli
omaggi ai Pink Floyd, Beatles e Who si sprecano in ogni brano, rimodellando
il rock in una veste moderna ma senza dimenticare quel tocco vintage
che fa sempre piacere.
Ogni brano gioca con semplicità ed immediatezza con le melodie
come si può notare già da "Bigtime", il
primo singolo estratto dall'album, ma anche sulle note arpeggiate
di "Trascendental suicide" che poi verranno riprese e
rimaneggiate in "Lone summer dream". E' davvero impressionante
quale sia la freschezza che i SOOL riescono a regalare al rock di
oltre trenta anni fa, ma brani come "Heading for a breakdown"
o "Mother one track mind" (che cita le tre parole del
famoso brano di Johnny Thunder) sanno entusiasmare senza scadere
nel banale revival. "Origin vol.1" è l'ennesimo
esempio di come si può essere originali suonando musica "invecchiata".
Tracklist
1. Believe I've Found
2. Transcedental Suicide
3. Bigtime
4. Heading For A Breakdown
5. Mother One Track Mind
6. Midnight Children (Enfants De La Nuit)
7. Lone Summer Dream
8. Royal Explosion Ii
9. Wheels Of Boredom
10. Song For The Others
11. Age Of No Reply
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Sito Ufficiale The Soundtrack of our lives
Nicolò, 09/11/04
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: soundtrack@aliceposta.it
)
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