[recensione] Standing Still - Draw the line (2007)
[etichetta: Indiebox]
Standing Still - Draw the line
Seppure molti, tastando il polso dell'hardcore melodico, ne abbiano
decretato la morte, ci sono ancora nuove generazioni che con il
loro entusiasmo cercano di rianima un genere che solo 10 anni fa
era nel pieno della sua ascesa. Gli Standing Still vengono da Pesaro
e la loro giovane età non rappresenta un limite per quanto
riguarda la tecnica, come testimonia questo "Draw the line,"
dove passione ed energia si fondono insieme lasciando sorpresi anche
i più scettici.
Ritmiche frenetiche, melodie accattivanti proprio come richiede
il genere proposto, fanno di questo disco un ottima prova per questi
pesaresi la cui devozione per band come Lagwagon, Satanic Surfers
e Millencolin si scorge con il passare dei brani. Da "Get Lost"
a "I wanna be an astronaut" la tensione emotiva non perde
un colpo, così come la potenza che si staglia tra pezzi come
"Good times, drunk times" o "Cock Block".
"Draw the line" è la risposta a chi dice che l'hardcore
melodico non esiste più, ucciso a colpi di emo e di finto
hardcore da classifica. Le melodie degli Standing Still fanno rivivere
i fasti del passato delle band sopracitate, rimaneggiando stili
nella ricerca di un proprio marchio.
Tracklist
01. Get Lost
02. Stop Complaining
03. Draw Your Line
04. Thank You
05. Good Times...
06. Get Over It
07. Holding Tight
08. Cock Block
09.The President
10. The Middle of Nowhere
11. Brand New
12. I Wanna Be an Astronaut
- Sito
Ufficiale Standing Still
- Sito Ufficiale
Indiebox
Nicolò, 26/03/07
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
Indice
delle news | Indice
delle recensioni | Indice
delle interviste
|