[recensione] Statuto - Come un pugno chiuso (2007)
[etichetta:
2 toni/Venus]
Statuto - Come un pugno chiuso
Tra i tanti tipi di revival che si sono avvicendati negli ultimi
anni, quello del Northern Soul, ovvero quel sound che appassionò
gli inglesi sul finire degli anni 60, non era ancora stato preso
in considerazione se non per uno sparuto episodio a metà
degli anni 90 con Mike Flower Pops. In Italia ci pensano gli Statuto,
coloro che già portabandiera dello ska e del movimento mod,
hanno sempre avuto una grande passione per le ambientazioni sognanti
degli anni 60. Tredici cover ma con testo in italiano e un solo
brano originale, "Se tu se lei", che apre il disco.
Lo stile della band torinese abbraccia perfettamente le sonorità
di questi brani inglesi, come ad esempio la traccia che dà
il titolo all'album, ovvero "Come un pugno chiuso", cover
di "If I could only be sure" di Nolan Porter, famosa anche
per la cover che ne fece Paul Weller. Ci sono anche riferimenti
alla squadra del Torino con un vero e proprio inno come "Sempre
insieme a te" e uno scorcio di impegno sociale Anti-Tav in
"Altà Velocità". Il disco è godevole
come tutti gli album degli Statuto, e prodotto questa volta da Mario
Cipollari (Bluebeaters, Subsonica).
Tracklist
Se tu se lei
Per la vita
Sempre insieme a te
Libertà
Come un pugno chiuso
Non è il tempo
Alta velocità
Se questo è lamor
Città superba
Non voglio scordarti
Non hai bisogno
Il padrino
La casa per me
- Sito Ufficiale
Statuto
- Sito Ufficiale
Venus Distribuzione
Nicolò, 15/10/07
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all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
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