Stromba - Tales from the sitting room nuovo new last ultimo cd album
[recensione] Stromba - Tales from the sitting room (2005)

Dopo aver catturato l'attenzione con l'ep "Giddy Up",
il collettivo Stromba si mette alla prova sulla lunga distanza con
un disco che, come dice il titolo, è stato registrato quasi
interamente nel soggiorno di casa Tyler (uno dei produttori assieme
a James Dyer). I dodici episodi che formano 'questi racconti dal
soggiorno' attraversano sonorità Jazz, Dub, Fusion e Punk-Funk
con ritmiche Afro in stile Liquid Liquid o A Certain Ratio.
Si parte con atmosfere cupe grazie al brano "Camel Pit"
e al sassofono sapientemente suonato da James Nye. "Sceptic
skank", traccia già nota perché presente nel
suddetto ep, sfodera un reggae/dub ipnotico e "Blue Skin"
suona talvolta come una rielaborazione delle opere di Miles Davis.
"Tales from sitting room" è una continua ricerca
di suoni, che raggiunge l'apice nel brano "Giddy Up",
grazie al quale si accendono le luci sulla pista da ballo.
Il jazz e il dub si incontrano in "Swings and roundabouts"
così come in "Tickle me dub". Il viaggio di oltre
cinquanta minuti targato Stromba si conclude con le trame acustiche
di "Jewell" che dialogano in maniera suadente con il violino
di Teowa Young. "Tales from the sitting room" è
un disco coinvolgente per chi ama le sperimentazioni e le commistioni
di generi in uno stile prettamente strumentale.
Tracklist
Camel Spit
Septic Skank
Manphibian
Blue Skin
Feed Her Procedure
Perculator
Invisible Stink
Giddy Up
Swings And Roundabouts
Tickle Me Dub
Swamp Donkey
Jewell
- http://www.fat-cat.co.uk
- http://www.promorama.it/
Nicolò, 02/05/05
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all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
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