[recensione] The Sword - Gods of the earth (2008)
[etichetta: Kemado
Records]
The Sword - Gods of the earth
Vengono da Austin (Texas) e con un nome così non potevano
che suonare metal. Il loro è uno stile che affonda le radici
agli albori del genere, si scorgono infatti elementi alla Judas
Priest ma anche ai Black Sabbath come testimonia "How heavy
this axe". La passione per Tolkien è nota quando si
parla dei The Sword e il loro stile forse non particolarmente originale
acquista valore se valutato in chiave revival dell'old Ozzy Osbourne
style. Batteria in primo piano, voce in sordina e filtrata e roboanti
riff di chitarra catapultano l'ascoltatore all'inizio degli anni
70.
Sono dieci i brani che compongono questo secondo album dei The
Sword dal titolo estremamente mitologico "Gods of the earth".
Austin è sempre stata una vera fucina musicale e di band
di ogni genere. Questa volta è proprio dal Texas e da questi
quattro ragazzi che parte il giusto tributo alla nascita dell'heavy
metal. Sarà per questo che i Metallica li hanno scelti come
band di supporto per il loro tour di luglio?
Tracklist
01. The Sundering
02. The Frost-Giant's Daughter
03. How Heavy This Axe
04. Lords
05. Fire Lances of the Ancient Hyperzephyrians (stream)
06. To Take the Black
07. Maiden, Mother, & Crone
08. Under the Boughs
09. Black River
10. White Sea
- Recensione
di 'Age of winters' (2006)
- Sito Ufficiale
the Sword
- Sito Ufficiale
Kemado Records
- http://www.promorama.it
Nicolò, 30/04/08
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all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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