System Of A Down - Hypnotize nuovo new last ultimo cd album
[recensione] System Of A Down - Hypnotize (2005)
Finalmente il seguito di "Mezmerize" che tanto attendevamo
è arrivato : "Hypnotize" è come un fulmine
a ciel sereno che ci stordirà e ci farà amare i System
of a Down ancora più del dovuto. Un album ruvido, maschio,
violento al punto giusto ma senza dimenticare una sana dose di melodia
come i SOAD ci hanno sempre abituato, questo è ciò
che ascolterete in "Hypnotize".
Il secondo capitolo di questo inusuale doppio-album si discosta
prepotentemente dal suo predecessore, ma basta ascoltarli di seguito
per rendersi conto che il filo conduttore che li unisce è
ben presente e non si tratta di una mera operazione commerciale
come qualche maligno potrebbe pensare. I System sono in gran forma
e lo dimostrano con chiarezza nelle note di Hypnotize, un album
che conferma Serj Tankian come uno dei cantanti più carismatici
della scena alternative. Come e più del precedente "Mezmerize"
emerge solenne la voce di Daron, principale songwriter del combo
originario dell'Armenia, a dar man forte alla già possente
e varia voce di Serj.
Un album completo, da avere assolutamente, un album che regala
gemme di rara bellezza
a cominciare dalla title-track. Si
fa più possente il lavoro dietro le pelli di John Dolmayan,
che si apprezza maggiormente nelle prime due track "Attack"
e "Dreaming", ma che dà quel qualcosa in più
a tutti i brani dell'album. La commistione di sanguinosa violenza
ed emozionante melodia che ha reso celebri i SOAD nel mondo non
è scemata, ha piuttosto dei picchi interessanti in questo
platter, come ad esempio in "Kill Rock 'n' Roll" e "Stealing
Society". "Vicinity of Obscenity" (l'unico brano
interamente composto da Serj) si discosta dal tema dei due album,
spezzando piacevolmente il ritmo per poi guidarci verso la fine
dell'album. Album che si conclude così come è cominciato
il tutto, con la stupenda "Soldier Side", il brano che
ho forse più apprezzato tra la ventina presenti in "Mezme/Hypno".
Niente da dire ulteriormente su questa nuova fatica targata SOAD,
se non che sarebbe un peccato farla passare in sordina e non ascoltarla
con la dovuta attenzione. "Hypnotize" conferma ancor di
più la classe dei System, una band che è riuscita
a ritagliarsi un'importante fetta di pubblico tra i metallari e
gli amanti di sonorità "alternative", confermandosi
come una band unica nel suo genere.
Tracklist
01. Attack
02. Dreaming
03. Kill Rock 'n' Roll
04. Hypnotize
05. Stealing Society
06. Tentative
07. U-Fig
08. Holy Moutains
09. Vicinity of Obscenity
10. She's Like Heroin
11. Lonely Day
12. Soldier Side - Outro
- Recensione
di 'Mezmerize' (2005)
- Recensione
di 'Steal This Album'
- Sito Ufficiale
System Of A Down
Paolo, 27/11/05
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: spreka@aliceposta.it)
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