TBH - L'indescrivibile alle parole nuovo new last ultimo cd album
[recensione] TBH - L'indescrivibile alle parole (2005)
Ascoltando per la prima volta questo disco mi è venuta in
mente subito un'altra valida formazione italica che va sotto il
nome di Ustmamò. Dopo l'esordio nel 2003 con "Tutti
contro Bob" i TBH tornano sulla scena con maggiore consapevolezza
e atmosfere ancora più sognanti. Lo stile dei TBH prende
forma proprio sulla falsa riga pop divagando nel rock e giocando
con elementi elettronici. Interessante infatti l'ottimo arrangiamento
di "L'importanza di ricordare" che ricorda i brani più
ritmati di Max Gazzè.
La voce di Tatiana Fumagalli regala la giusta dolcezza ai pezzi,
che assumono sembianze rock sulle distorsioni di "Ho indossato
la giacca" e di "If you come to me". "Fiori"
(il brano che apre il disco) è una lunga poesia scandita
dalle note di pianoforte, ma già con "Come" emergono
le sonorità indie-pop prettamente inglesi, trapiantate anche
in Italia dagli anni 90.
Ottimi sono brani come "Le coperte nel parco" che propone
cambi di ritmo e di atmosfera repentini, o "Aspetterò"
che gioca con l'elettronica dei Kraftwerk per aggiungere una vena
pop, propria dello stile dei TBH. Nel complesso "L'indescrivibile
alle parole" è un buon disco pop dalle melodie immediate
e dai buoni ritmi che si alternano per oltre mezz'ora.
Tracklist
fiori
come
aprile
l'importanza di ricordare
le coperte nel parco
ho indossato la giacca
aspetterò
l'immobilità del silenzio
if you come to me
- Intervista ai TBH
- Sito Ufficiale TBH
- Sito Ufficiale
Jestrai
Nicolò, 17/05/05
(Se vuoi scrivere un commento
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)
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