[recensione] Temple of Deimos - Temple of Deimos (2010)
[etichetta: Elevator Records]
Temple of Deimos - Temple of Deimos
Echi stoner si fondono ad un sound più moderno nello stile dei Temple of Deimos, che esordiscono con questo disco omonimo. La band genovese con alle spalle svariate esperienze in altre band sfodera chitarre granitiche e una sezione ritmica potente che si sposa con un cantato molto melodico che ricorda un Brian Molko molto acerbo. Rock psichedelico e desert rock sono il filo conduttore di tutto il disco che rivisita band come Kyuss e Husker Du, in un tripudio di rock vecchia scuola ma pur sempre attuale.
L’atmosfera dark pervade ogni traccia e tra le più riuscite bisogna sicuramente citare "It’s beautiful when I die” e "Fields of berries” dove le ambientazioni oscure prendono ancora di più il sopravvento. "Temple of Deimos” è un disco che seppur rappresenta il primo capitolo della carriera della band, denota già una discreta maturità nel songwriting che col tempo potrà anche confezionare forse melodie più aggressive.
Tracklist:
Supertransistor
It’s beautiful when I die
Fields of berries
More haevy for a big tornado
We don’t know
Oh Hellen
Talk about slaughter
Ipnotic impression
Senor bang
When the clown never smiles
Fleart impression
Gulp me down
- http://www.myspace.com/templeofdeimos
- Sito Ufficiale Elevator Records
Nicolò, 13/12/10
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