[recensione] Temple Rents - Welcome To Felicity (2008)
[etichetta: Indiebox]
Temple Rents - Welcome To Felicity
La passone per le spiagge assolate della California viene questa volta
da Savona ed ha il volto di sei giovani ragazzi che con il loro debutto
spaziano dal punk al pop passando per il rock più sincero.
Prodotti da Darian Rundall (Pennywise, Suicidal Tendencies, Yellowcard,
Us Bombs,..) i Temple Rents vantano già apparizioni musicali
in spot pubblicitari televisivi,sintomo di uno stile orecchiabile
e ben definito nonostante la giovane età della band. "Welcome
to felicity" si apre con l'hard rock di "Hold On" che
non lesina in melodia così come la traccia che dà il
titolo all'album.
Più pop sono i toni di brani come "Waiting", "Ignition"
e "Better off alone". Degna di nota anche la cover di
"Unforgivable sinner" ben arrangiata con ottime distorsioni
e coinvolgenti accelerazioni. Un album che sfoggia uno stile da
band navigata insomma, che alterna sferzate rock a melodie pop proprio
come richiedono i canoni del genere proposto. Una maggiore cura
nei testi completerebbe forse un songwriting che ha comunque tutte
le carte in regola per competere in ambito internazionale.
Tracklist
1. Hold on
2. Welcome to felicity
3. Ignition
4. Out of here
5. Messenger
6. Waiting
7. Bullshit
8. Better of alone
9. Unforgivable sinner (Lene Marlin cover)
10. Postcards to heaven
- http://www.myspace.com/templerents
- Sito Ufficiale
Indiebox
Nicolò, 25/11/08
(Se vuoi scrivere un commento all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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