[recensione] Triobrio Deluxe - "Non bravi, ma belli…" (2008)
[etichetta: Alka
Record]
Triobrio Deluxe - "Non bravi, ma belli…"
La prima cosa che vien da dire sui TrioBrio Deluxe è che
sono dei gran burloni. Tre ragazzi del ferrarese a cui piace divertirsi
e commentare, con particolare ironia, il mondo e le sue contraddizioni.
La prima burla nasce già prima di aver inserito il cd nel
lettore: il packaging è costituito da una bustina in cartone
dalla grafica semplice e stilosa che gioca con strisce bicolori
e una targa da immaginario cantieristico sulla quale campeggia la
frase "Non bravi, ma belli
", titolo dell'album che
fa pensare ad attitudini col rock demenziale
ma questa è
un'ipotesi di una possibile direzione musicale illusoria. Infatti,
sfilando il cd dalla confezione, gli occhi strabuzzano su una grafica
che odora di vintage 70's: la riproduzione stampata di un vinile
che non ha nulla a che fare con quella del contenitore..! Si pensa
quasi che l'Alka Record abbia per sbaglio inserito un disco di un
gruppo nella bustina di un altro..
Dopo questo smarrimento visivo, dove ogni minima prima ipotesi di
accostamento grafico-musicale viene demolita, l'orecchio giustamente
si tende, curioso (e un po' dubbioso) nel voler cogliere e riscontrare
la voluta provocazione, anche all'interno del disco. Avviando il
vorticoso e quasi ipnotico giro del disco ci si lascia immergere
in un flusso di sonorità prevalentemente rock, via via edulcorate
da deliziose melodie pop; fanno capolino anche spezzoni di basi
campionate che, andando avanti con l'ascolto, diventano sempre più
insistenti strizzando l'occhio a frizzanti ritmi electro-dance.
Quella che si ha, è l'impressione di un leggero, allegro
e spensierato "disorientamento", ed è proprio con
questo elemento che i Triobrio Deluxe giocano nel presente mini
Ep: il tentativo di miscelare generi musicali così distanti,
più o meno riuscito, indica sicuramente una larga eterogeneità
di gusti musicali e una gran voglia di divertirsi a far musica,
cercando di abbattere qualsiasi limite imposto dalle etichettature.
Questo approccio "sperimentale" potrebbe però dimostrarsi
una lama a doppio taglio; da un lato c'è la possibilità
di creare qualcosa di nuovo e appetibile, dall'altro c'è
il dubbio continuo di un'idea non perfettamente chiara e definita
di poetica o direzione musicale.
Altro elemento caratterizzante di "Non bravi, ma belli
"
sono i testi stralunati e irriverenti che raccontano, senza tanti
preamboli e neologismi, la voglia di reagire al tedio giovanile
di una cittadina che non propone e non risponde. In giro non c'è
niente, e l'esigenza impellente è la voglia di scappare via
lontano dall'immobilità e dai pregiudizi. Il cantato è
vispo e spigliato, a tratti sgolato con punte altissime, quasi al
limite delle proprie possibilità, ma si sposa benissimo con
le schitarrate rock.
Pur essendo al primo album, ma con un bel po' di esperienza tecnica
alle spalle, il trio ha prodotto un buon disco, forse un po' breve,
ma sicuramente orecchiabilissimo per le radio e le discoteche rock.
In bocca al lupo Triobrio!
Tracklist
1. Vado Via
2. Incantevoli
3. Per la strada
4. Ta ta tara (non ce la faccio)
5. May day
- http://www.myspace.com/triobriodeluxe
- Sito Ufficiale
Alka Record
Marco, 15/04/09
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