[recensione] Trivium - Ascendancy (2005)
Trivium - Ascendancy
Esordiscono nel 2003 con un album denso di passione ed energia dal
titolo "Ember to inferno" e subito conquistano il pubblico
con il loro interessante stile. Ora a due anni da quel disco la roadrunner
records si innamora di loro e pubblica la loro seconda fatica dal
titolo "Ascendancy". I Trivium propongono un metal-core
che fonda le sue basi nel thrash anni 80-90 di band come Slayer, Pantera
e Testament per poi evolvere in growl e melodie tipiche dell'hardcore.
Canzoni di depressione, suicidio, tirannia e libertà di
espressione sono quelle che compongono questo disco, che dimostra
ancora più maturità nel songwriting rispetto al precedente
e che stupisce di nuovo per la straordinaria tecnica. I riff di
chitarra si farciscono di fraseggi e assoli in brani come "Pull
harder on the string of your martyr" o "A gunshot to the
head of trepidation". Incessanti le ritmiche di batteria che
grazie al doppio pedale assumono ancora più consistenza.
Molto coinvolgente è la melodia di "Like light to the
glies", così come quella di "Dying in your arms"
che parte in sordina per poi esplodere in controcanti e cori. "Ascendancy"
è un cd che tiene incollati all'ascolto dal primo all'ultimo
brano grazie alle pregevoli strutture dei pezzi (mai banali, ricchi
di cambi di ritmo e di una straordinaria carica emotiva).
Tracklist
The End Of Everything
Rain
Pull Harder On The Strings Of Your Martyr
Drowned And Torn Asunder
Ascendancy
A Gunshot To The Head Of Trepidation
Like Light To The Flies
Dying In Your Arms
The Deceived
Suffocating Sight
Departure
Declaration
- Recensione
di 'The Crusade' (2006)
- Sito Ufficiale
Trivium
- Sito
Ufficiale Roadrunner
Records
Nicolò, 09/03/05
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