[recensione] Tubelord - Our first american friends (2009)
Tubelord - Our first american friends
La grande fucina di band chiamata Inghilterra sforna questa nuova band che gioca con il moderno modo di fondere rock e sonorità ballabili, tutto condito da un approccio punk rock che per le nuove generazioni non guasta. “Our first american friends” è un disco che forse non dice niente di nuovo ma che risulta sicuramente piacevole all’ascolto e in una playlist che prevede band come Bravery, Bloc Party e Panic At The Disco, di certo non stonerebbe affatto.
Brani come “Yout bed is kind of frightening” o “Cow sto the east, cities to the west” suonano come veri inni della band inglese la cui cura nelle melodie va di pari passo con un songwriting ricercato, che propone continui cambi di ritmo, un riffing dinamico e arrangiamenti che trasmettono solarità e fantasia. Uno stile in divenire quello dei Tubelord, che gioca sull’effetto sorpresa tra stop’n’go, suoni puliti e potenti distorsioni. Ah dimenticavo, i Tubelord sono solo in tre.
Tracklist
01. Your Bed Is Kind Of Frightening
02. Somewhere Out There A Dog Is On Fire
03. Night Of Pencils
04. Staceyâ_Ts Left Arm
05. Propeller
06. He Awoke On A Bench In Abergavenmy
07. I Am Azzerad
08. Cows To The East, Cities To The West
09. Synthesize
10. Our First American Friends
- Sito Ufficiale
Tubelord
- Sito Ufficiale Hassle Records
- Sito Uffiiciale
Rude Records
Nicolò, 29/01/10
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