Vic Du Monte - Vic du Monte's Persona non grata vic dumonte vic dumonte's nuovo new last ultimo cd album
[recensione] Vic Du Monte - Vic du Monte's Persona non grata (2005)
Per questa mia recensione è necessario un breve excursus
su chi erano e cosa sono stati i Kyuss, un quartetto proveniente
da Orange County che in soli quattro album è riuscito a rendere
noto all'immensità del genere umano quanto lo stoner rock
sia distruttivo ma allo stesso tempo struggente, tormentato e rilassante.
La line-up originaria era formata da Josh Homme alla chitarra, Brant
Bjork alla batteria (sostituito in corsa da Alfredo Hernandez),
dall'eclettico John Garcia alla voce e Chris Cockrell alias Vic
du Monte (sostituito dapprima da Nick Olivieri poi da Scott Reeder)
al basso. Una volta terminata l'avventura, per motivi non conoscibili
alla mente umana, i quattro si disperdono in mille e più
progetti, notevoli e meno.
Josh Homme con Nick Olivieri dà vita al progetto Queens of
the Stone Age (anche se il secondo nell'ultimo lavoro "Lullabies
to paralyze" ha abbandonato). John Garcia fa attualmente parte
degli Slo-Burn, il cui primo demo "Amusing The Amazing"
è una vera e propria perla di stoner rock, che riesce a concentrare
l'energia profusa, da sempre, dal front-man statunitense. Della
sezione ritmica non pervengono notizie da tempo.
In questo disco ritroviamo Vic du Monte che si sposta alla voce
e chitarra, Alfredo Hernandez alla batteria, e a completare la line-up
ci sono tali (sconosciuti) Sargon Dooman alla chitarra solista e
James Childs al basso e all'organo. Le dodici tracce ricalcano la
miglior tradizione stoner, unendo all'hard rock cupo ed ossessivo
lo psychedelic blues acido e perverso. Le distorsioni valvolari
ci riportano lontano da quest'epoca e ci riportano agli anni 70.
La dicotomia di questo disco è unica, ed è tutta basata
sul legame con il passato. Se da un lato si ricalca il sound firmato
Kyuss (e che sound, ndR!), dall'altra, ne restano troppo legati
senza riuscire ad aggiungere elementi nuovi nel panorama stoner
che, forse, oramai ha detto già tutto. Passo a voi lettori/ascoltatori
il giudizio finale, soppesate sulla bilancia i pro ed i contro e
trarrete i vostri risultati.
Ps: a fine ottobre il quartetto americano è in tour in Italia,
se avete l'opportunità e la voglia di passare una serata
adrenalinica
you're welcome!
Tracklist
1. Hidden in plain sight
2. High on the sky
3. Strays
4. Senators
5. Yankee Dollar
6. White Heat
7. House of Cards
8. 1-2 The Othe
9. Springtime in Berlin
10. Crystal Missile
11. But A Dream
12. Dark Year
- Sito Ufficiale
Vic du Monte
- Sito Ufficiale
Cargo Records
- Sito Ufficiale
Evil Bitch 666 Promotion
Rocco D' Ammaro, 12/10/05
Indice
delle news | Indice
delle recensioni | Indice
delle interviste
|