[recensione] Wire - read & burn 03 (2007)
Wire - read & burn 03
Dopo i due Ep, read & burn 01 e read & burn 02, esce anche questo
read & burn 03, andando a completare ulteriormente il grande ritorno
degli Wire, reso inarrivabile con il prodigioso Send, pubblicato
nel 2003.
4 pezzi che anticipano un nuovo lavoro sulla lunga distanza, per
il combo di Londra, che dovrebbe venire alla luce nel 2008. Si parte
con 23 years too late.Graham Lewis, con la sua voce cupa, ci introduce
in questo lungo opening in climax, dove l' elettronica e gli strumenti
tradizionali si alternano in strati sonori, cosi come le due voci
protagoniste. Colin Newman accompagna Lewis nei cambi stutturali,
rendendo il pezzo piu' diretto e orecchiabile. Nella seguente Our
times, riaffiora la recente esperienza di Colin Newman nei Githead.
Punk rock, Pop raffinato e grande cura nei suoni. No warning given
possiede un incedere piu' aggressivo.Qui si ha un intenso ricordo
del meraviglioso 154, con la differenza che gli Wire hanno attualizzato
la gelida elettronica che sposava il loro terzo lavoro con questi
nostri anni. Scarna e malinconica la conclusiva Desert diving, che
si srotola verso lidi sonori propositivi ed ottimistici. Questo
Ep, rispetto ai due precedenti, e' privo delle numerose distorsioni
e di quella ferocia incandescente che trasudava elettronicamente
da Send. Rimaniamo certamente nell' eccellenza, in attesa di nuove
meraviglie.
Tracklist
In The Art Of Stopping
Mr Marx's Table
Being Watched
Comet
The Agfers Of Kodack
Nice Streets Above
Spent
Read And Burn
You Can't Leave Now
Half Eaten
99.9
- Recensione
di 'Send' (2003)
- Recensione
di 'The Scottish Play: 2004' (2005)
AVega, 24/11/07
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