[recensione] Wire - Send (2003)
Wire - Send
Gli Wire sono tornati.
Questo disco presenta alcuni pezzi contenuti nei due ep Read e Burn
01 e 02 usciti l' anno precedente, ma con l' aggiunta di quattro
nuovi pezzi a completare la nuova reunion definita dagli stessi
Wire terza Fase.
L' inizio e' secco e brutale in the Art of stopping.Segue Mr Marx's
table e being watched dall' apparente incedere lento accompagnate
da un fardello difficile da scrollarsi.Si arriva alla violenza cyber
punk di Comet per proseguire con the Afgers of kodack dove Colin
Newman cede il posto alla voce di Graham Lewis per un pezzo alla
Joy division in chiave futurista.
Non c'e' davvero un attimo di sosta in questo disco che continua
con Nice streets above, Spent, Read e burn che costituiscono la
parte piu' avveniristica di questo Send. Il punk rock degli Wire
e' qui spinto al limite verso territori elettronici industriali
che innalzano una barriera di suono capace di sovrastare qualsiasi
cosa gli capiti di fronte. Half eaten ha un approccio quasi dance.A
chiudere e' la sensazionale 99.9 Mantra elettronico in climax dove
piano piano la rabbia emotiva di Colin Newman dilaga in un orgia
di droni elettronici per poi ritirarsi nel silenzio di un finale
estremamente coraggioso.
La terza fase degli Wire non ammette sconti.Lasciati da parte i
suoni gelidi tipicamente New wave che caratterizzavano 154, qui
entrano in gioco distorsioni, urla disumane, una produzione all'
avanguardia che rimette i Maestri al loro posto. Un ritorno cosi
geniale non potevano immaginarlo neanche i cultori piu' appassionati
di questa incredibile band londinese.
Tracklist
In The Art Of Stopping
Mr Marx's Table
Being Watched
Comet
The Agfers Of Kodack
Nice Streets Above
Spent
Read And Burn
You Can't Leave Now
Half Eaten
99.9
- Recensione
di 'read & burn 03' (2007)
- Recensione
di 'The Scottish Play: 2004' (2005)
AVega, 22/09/07
Indice
delle news | Indice
delle recensioni | Indice
delle interviste
|