[recensione] The Wonder Years - The Upsides (2010)
The Wonder Years - The Upsides
Una vera esplosione pop-punk è quella dei Wonder Years che nel loro stile frullano insieme tutti gli elementi classici del genere proposto. Un canovaccio ormai ben collaudato che coniuga l’energia a una sana dose di melodia rubata dalla tradizione emo. Atmosfera da college party si respira a pieni polmoni ascoltando "The upsides” ascoltando l’ultima fatica dei Wonder Years che rappresentano sempre storie adolescenziali dai risvolti sentimentali. Già da "My last semester” le intenzioni dei Wonder Years sono chiare: chitarre serrate che disegnano riff dinamici che si intrecciano con i continui cambi di ritmo.
Brani come "Melrose diner” o "Hey thanks” rivelano tutta la passione della band per il pop-punk, dove la dimensione pop rende lo stile molto orecchiabile. Dodici tracce che scorrono veloci senza intoppi dando il giusto spazio alla carica del punk rock ma mantenendo sempre presente l’importanza di ritornelli accattivanti, come impone il canovaccio. Sulla scia dei Fall Out Boy non sarà un caso se il nome dei Wonder Years comparirà presto in qualche classifica.
Tracklist
1. My Last Semester
2. Logan Circle
3. Everything I Own Fits In This Backpack
4. Dynamite Shovel
5. New Years With Carl Weathers
6. It’s Never Sunny In South Philadelphia
7. Hostels & Brothels
8. Melrose Diner
9. This Party Sucks
10. Hey Thanks
11. Washington Square Park
12. All My Friends Are In Bar Bands
- Sito Ufficiale The Wonder Years
- Sito
Ufficiale Hopeless Records
- Sito Uffiiciale
Rude Records
Nicolò, 06/10/10
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)
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